Landolfi, piu' software in italiano

Copio dall’ANSA:

Per il ministro occorre ripensare il mercato informatico (ANSA)
MILANO, 6 GIU – “C’è bisogno di software che parlino, e soprattutto pensino, in italiano”. Lo chiede il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi.
Per Landolfi, “il nostro mercato dell’informatica segna il passo perché ci sono modelli applicativi pensati su standard anglosassoni”. A suo avviso: “Bisogna parlare e pensare di più in italiano, sia come strutture socio-produttive sia come modelli gestionali. I modelli esistenti non sono utilizzabili dalle piccole e medie imprese italiane, che dovrebbero essere messe nella condizione di usare i computer al meglio”.

Quindi, cosa si fa? Isoliamo il mercato informatico italiano, mettiamo a tutti gli informatici dei bei paraocchi, censuriamo internet, chiudiamo i canali di comunicazioni con le altre nazioni … e vedrai ministro Landolfi che avremo del software in italiano al 100% e paghiamolo con le Lire mi raccomando!

Oggi sono polemico, ma come si fa a non esserlo leggendo certe cose? Il problema del settore informatico italiano è proprio il contrario e cioè la scarsità di competizione con l’estero, la poca voglia delle aziende italiane di mettersi in gioco e di confrontarsi con le aziende estere …

UPDATE:
Ecco i dati presentati da Assinform che hanno poi portato alle dichiarazioni del Ministro Landolfi:

Nel 2004, il mercato ICT è cresciuto dell’1,5 %, contro il 5,9% nel mondo e il 3,4% in Europa, e la componente informatica è calata dello 0,4%, contro una crescita europea del +2,4%. Il primo trimestre 2005 mostra segni di ripresa grazie soprattutto alla telefonia mobile, ma l’informatica resta al palo e conferma ritardi da correggere.

:sad:

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