Leggendo il quotidiano “La Provincia di Como” apprendo che si potrebbe verificare uno Tsunami sul Lago di Como (a meno di 15 km. da casa mia), tanto che se ne discuterà domani (8 Settembre) durante il convegno “Dark Nature – Rapid Natural Change and Human Responses” presso Villa Olmo a Como.
Ecco quanto riportato dal quotidiano locale:
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L’ipotesi di uno Tsunami made in Como sarà invece affrontato giovedì mattina dalla ricercatrice comasca Daniela Fanetti: «Non bisogna creare allarmismi – sostiene la Fanetti – ma allo stesso tempo non si può non considerare le due frane sottomarine che abbiamo rintracciato sul fondale.
Il lago di Como ha una tipologia a fiordo che enfatizza il possibile effetto di una frana sottolacustre e potrebbe ampliare un’onda anomala.
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Se il rischio è reale c’è da preoccuparsi e da prendere delle precauzioni, se invece si tratta di una possibilità remota e per la quale il termini Tsunami risultasse esagerato penso che questo “terrorismo psicologico” si sarebbe potuto evitare … per chi sul Lago ci abita e per chi al Lago ci va da turista (dall’Italia e dall’estero).
