Stronzate. Un saggio filosofico

Dopo averne letto dei pezzi qui ho deciso di comprare il libro di Harry G. Frankfurt, professore emerito di filosofia all’università di Princeton, dal titolo “Stronzate. Un saggio filosofico”.

stronzate

L’ho letto tutto d’un fiato (anche perché è molto breve) in uno dei miei quotidiani viaggi in treno. Fantastico!

“Uno dei tratti più salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione”, scrive l’autore nella prima riga di questo brillante saggio filosofico. Le vacue scemenze che infestano i discorsi, i dibattiti televisivi, le pagine dei giornali (per non parlare di Internet) costituiscono un problema serio, che richiede un serio approccio filosofico. Perché le stronzate sono così pericolose? Perché, alla lunga, minano la nostra capacità di distinguere la verità dalla menzogna. Professore emerito di filosofia all’Università di Princeton, Frankfurt offre un saggio rigoroso e irriverente.

e poi

Le stronzate sono inevitabili ogni volta che le circostanze obbligano qualcuno a parlare senza sapere di cosa sta parlando. Pertanto la produzione di stronzate è stimolata ogniqualvolta gli obblighi o le opportunità di parlare di un certo argomento eccedono le conoscenze che il parlante ha dei fatti rilevanti attorno a quell’argomento. Questa discrepanza è comune nella vita pubblica, in cui le persone sono spesso spinte – vuoi dalle proprie inclinazioni, vuoi dalle richieste altrui – a parlare in lungo e in largo di materie delle quali sono, in grado maggiore o minore, ignoranti.

Titolo originale: “On Bullshit”, Princeton University Press

6 Comments

  • Tuesday, October 4, 2005 - 9:35 am | Permalink

    sono sostanzialmente d’accordo con l’illustre filosofo.

  • Gigi
    Tuesday, October 4, 2005 - 12:55 pm | Permalink

    Mi associo al pensiero dello studioso, con una constatazione: se tante sono le stronzate, il loro numero va di pari passo con quello degli stronzi

  • Tuesday, October 4, 2005 - 2:01 pm | Permalink

    non è molto corretto dal punto di vista puramente matematico però.
    se gli stronzi aumentano il numero delle stronzate potrebbe aumentare in maniera esponenziale in quanto a 1 stronzo stanno n stronzate.
    comunque io sto contribuendo alla causa. ;)

  • Gigi
    Tuesday, October 4, 2005 - 4:58 pm | Permalink

    Hai pienamente ragione..io consideravo l’ipotesi ottimistica in cui a ciascun individuo è associata una sola stronzata..noi due abbiamo già superato la soglia ;)

  • marc
    Monday, March 27, 2006 - 6:34 pm | Permalink

    Pare sia nato un nuovo mito: Stephen Chbosky, uno autore americano che ha scritto “Ragazzo da parete” ( superletto tramite passaparola e vietato in molti licei USA), un diario di un adolescente alle prese con le prime esperienze di amori, droghe e sentimenti vari, in cui si parla anche di saggi scolastici su Holden e Kerouac, degli Smith, di Rocky Horror Picture show …
    A me è piaciuto e consiglio

  • Friday, April 13, 2007 - 7:32 pm | Permalink

    …non so dove il parallelo sia forzato ma ho l’impressione che la produzione, più o meno consapevole, di stronzate abbia a che fare con l’entropia.

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