FON: Social Wi-Fi Network

fonScopro su Pandemia che in Spagna sta nascendo il movimento FON per diffondere il Wi-Fi dal basso.

L’idea è abbastanza semplice, chi ha una connessione Wireless può decidere di mettere a disposizione gratuitamente parte della propria banda e così permettere il collegamento alla rete a chi si trova all’interno dell’area di copertura.

Martin Varsavsky, l’ideatore di questo movimento, si lamenta della totale assenza di interesse che FON sta avendo in Italia e arriva a sostenere che la blogosfera italiana sembra totalmente distaccata da quella europea. Effettivamente non avevo mai sentito parlare di questo progetto.

A primo impatto dico che è interessante questa spinta dal basso, ma però deve essere aiutata anche dall’alto ed in Italia, nell’ambito Wi-Fi, le cose non sono semplicissime. In primo luogo le connessioni Wireless in ambienti pubblici sono legali solo da pochi mesi e come la mettiamo con le norme antiterrorismo introdotte dal Ministero degli Interni che impongono grossi limiti ai collegamenti Wireless alla rete Internet? Ci siamo già dimenticati la “Navigazione Assistita” di qualche mese fa vista al WebDays.

Altra osservazione, forse un po’ provinciale, se decidessi di aderire a FON il mio vicino di casa potrebbe disdire il suo abbonamento ADSL e “scroccare” gratuitamente il mio?

Intanto è di oggi la notizia che la città di Mountain View ha accettato la proposta avanzata da Google per realizzare un rete Wi-Fi che copra l’intera città andando ad inserire circa 400 trasmettitori all’interno dei pali della luce.

15 Comments

  • Thursday, November 17, 2005 - 1:28 pm | Permalink
  • Thursday, November 17, 2005 - 1:30 pm | Permalink
  • Thursday, November 17, 2005 - 1:31 pm | Permalink

    grrr scusa per lo spam, pensavo di essere riuscito a bloccare il primo commento….giuro che non lo faccio più :)

  • Thursday, November 17, 2005 - 2:30 pm | Permalink

    Ahem, corretto il post su Qix…

  • Thursday, November 17, 2005 - 6:28 pm | Permalink

    Mi stavo dicendo, questo lo deve leggere Ludo. Ecco.

  • lorello
    Friday, November 18, 2005 - 9:42 am | Permalink

    il mio vicino di casa potrebbe disdire il suo abbonamento ADSL e “scroccare” gratuitamente il mio?

    Leggo nella FAQ del progetto che al momento in cui decidi di entrare nella rete FON puoi decidere se essere un:
    – Linux, e condividere gratuitamente la tua banda con gli altri Linus della rete che capitano sotto casa tua;
    – o un Bill e far pagare quelli che accedono a internet tramite il tuo acccesspoint (gli Aliens) una piccola cifra.

    Da quel che capisco, gli Aliens pagano in modo centralizzato verso FON, i Bill riscuotono da FON con un modo simile, dicono loro, a come funziona oggi Google Adsense.

    ciao,
    l.

  • Friday, November 18, 2005 - 10:17 am | Permalink

    Interessante questo progetto.

    Volevo intervenire sulla questione scroccaggio che secondo me è il fattore più importante che limita la diffusione di queste cose in Italia.

    Alcuni mesi fa sono stato in california, li tutto è wi-fi. se hai un portatile sei sempre connesso, tranne che in riva al mare o in un parco.

    Nessuno si fa mine sullo scroccaggio della connessione perchè tutti sono connessi. io scrocco da te ma al tempo stesso tu scrocchi da me.

    Il problema qui da noi è che sono pochi quelli che hanno la WI-fi e quindi hanno paura di essere i poveri scemi del villaggio.

    ciao ciao,
    complimenti per il blog

  • Friday, November 18, 2005 - 10:29 pm | Permalink

    Ciao Luca,
    Sono Mayte @ FON, sono sviluppando l´area di participazione soziale. Ti ringrazzio il tuo post, qualcosa che c’è bisogno da sapere sul FON sarò felice di aiutare.

    In bocca dei luppo
    M

  • Saturday, November 19, 2005 - 4:54 pm | Permalink

    Anziciao ;)

  • Saturday, November 19, 2005 - 4:57 pm | Permalink

    §Grazie per Blilliant Maker ;)
    ti ho linkato sul nostro blog ;D

  • Monday, November 21, 2005 - 8:58 am | Permalink

    Già mi immagino cosa potrebbe accadere da noi…. :-))

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