Second life, real bubble?
May 7th, 2007
Continuo a non capire il sempre più crescente interesse che Second Life sta riscuotendo, sopratutto sui media tradizionali. Io la reputo una gigantesca bolla alimentata dalle campagne marketing della aziende di primo piano. E pare che l’Europa ci sia dentro alla grande, molto più che l’America.
Poi quando la bolla scoppierà tutti a piangere e a tagliare gli investimenti nelle cose che realmente funzionano sulla rete …
P.S.: io faccio parte, penso in buona compagnia, di quelli che aiutano a dopare le fantasmagoriche statistiche di accessi unici a SL, senza che si consideri la frequenza di utilizzo (vedi articolo di TechCrunch), ho infatti creato un account per curiosità che però ho subito abbandonato! Sto valutando l’ipotesi di suicidarmi nella mia second life, ma la cosa non è che mi attiri un granché …


May 7th, 2007 at 6:17 pm
La cosa affascinante è che c’è gente che ci guadagna con queste cose:
http://www.wired.com/gaming/virtualworlds/news/2006/02/70153
http://biztwozero.com/btz/2007/01/17/how-to-make-money-in-second-life/
Se ti suicidi fammi un fischio, anche io dovrei avere un account da qualche parte
May 7th, 2007 at 7:20 pm
Bolla bolla… io veramente non lo capisco. Condivido la tua posizione e segnalo l’articolo di Vacca su Nova24 di giovedì scorso!
May 7th, 2007 at 8:49 pm
io lo dico da sempre. E’ una bolla enorme. Ma siccome è marketing pure, non può definirsi una bolla reale. I vari Di Pietro che si sono comprati un’isola si sono già ripagati ampiamente le spese dell’investimento con la pubblicita’ dei media tradizionali (che sono attirati da queste cose nerd che sono a loro comprensibili).
Detto questo Second Life rimarra’ sempre un grande esperimento di ampliare la fruizione di servizi online. Certo la strada era stata già aperta anni fa con gli RPG online che in un certo senso hanno aperto la strada e hanno dato il buon esempio di che cosa può essere una chat in 3d o un mondo virtuale parallelo.
Non rileggo neppure quello che ho scritto perchè temo di accorgermi che non ci sia un filo logico.. ma la rete è così…
May 7th, 2007 at 10:35 pm
C’è uno scatenato Di Pietro su Tele Lombardia che sta parlando di second life e di rete in generale
May 8th, 2007 at 11:11 pm
Della serie le notizie escono sempre a grappolo
http://www.jia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=137
Affascinante e terrificante allo stesso tempo
May 10th, 2007 at 1:57 pm
Bolla o non bolla, il grosso problema è l’indole da “presi bene” che Second Life scatena in ogni utente.
Che lo si voglia o no, SL è stato realizzato (secondo mio modesto parere) seguendo i cardini del MMORPG, ovvero massima semplicità di iscrizione, voglia di gioco alle stelle nelle prime fasi, e estrema partecipazione richiesta.
Il risultato è un coinvolgimento totale, e un conseguente spandersi a macchia d’olio del fenomeno (vedi Di Pietro e il suo scatenamento…).
Basti pensare al successo di Travian qui da noi: se lo amplifichiamo una decina di volte (per non dire un centinaio) otterremo SL.